…Conoscendo Simona Bramati

Ho conosciuto Simona qualche anno fa, ci siamo subito piaciute!  Abbiamo avuto solo una volta un piccolo “scazzo”… eravamo ad una festa, lei era venuta a Milano dalle Marche e io mi ero persa in quella festa…mi ero persa lei! Ero troppo sul “pezzo” dell’artista che va alle feste a recitare il solito decadente teatrino! Meno male che ora sono “fuori dal tunnel”! E posso riprendermi ciò che amo e sopratutto non mi perdo più gli amici alle feste! Iniziamo subito dal  lavoro di Simona…vi stupirà per la sua innata e sintetica: intensità:

Ritratto Simona Bramati © ph Daniela Cavallo

Ritratto Simona Bramati © ph Daniela Cavallo

Ciao Simona! Tu utilizzi vari linguaggi, dalla pittura  alla performance, proprio di quest’ultima tua esperienza vorrei parlare : ci racconti  brevemente che cos’è la performance”La Processione di Carletto” ?

Ciao Daniela!
Diciamo che l’unica performance che io conosca è quella di una vita da artista, come direbbe il mio compagno di viaggio Michele Mariano ne “La processione di Carletto“. Non mi definirei performer soprattutto nei confronti di chi invece ha adottato questo linguaggio per esprimersi! La Processione di Carletto è stato un “movimento” artistico che si è consumato tra tanti km (più di 1300) e tanta gente che ha potuto godere della nostra “eroica” impresa artistica, non come record sportivo, ma come portatori di un necessario messaggio rivolto agli italiani, in questo tempo di crisi nera che rende tutti più deboli. Inutile dire dove s’insinua la crisi e di chi è la colpa, siamo tutti coscienti, ma sempre più inetti e incapaci di reagire. Quindi abbiamo urlato il motto di mettersi in movimento, e non aspettare che gli eventi ci annullino nell’oblio degli eventi stessi. Il termine Processione significa procedere, andare, per questo non lo abbiamo chiamato il viaggio di Carletto, la nostra meravigliosa asinella. (www.laprocessionedicarletto.eu).

© Simona Bramati "Della vita a cedere" 2013 70x100cm olio e matita su tela

© Simona Bramati “Della vita a cedere” 2013 70x100cm olio e matita su tela

Che cos’è per te la pittura ?

È uno dei mezzo che uso per esprimermi.

Quali sono i tuoi “Maestri”?

Tutti quelli che hanno da dirmi qualcosa di sensato.

Cosa ne pensi di Maurizio Cattelan?

Non penso nulla, lui è quello che è. Ho da poco avuto il piacere di conoscerlo durante il backstage del film “La confessione”, ritengo che sia una persona piacevolmente ironica.

Che cos’è per te l’arte?

Personalmente è ciò che mi tiene ancora in vita, la mia pittura è l’unica che non mi ha mai tradita.

L’arte contemporanea in Italia…Cosa auspichi per i giovani artisti italiani?

Beh che non incontrino persone malsane com’è accaduto a me!

Quali valori ha il sistema dell’arte e quali sono i tuoi? Dove si incontrano e dove si dividono?

La mia pittura mi tiene ancora in vita, il sistema dell’arte mi ha uccisa più volte. Dici che s’incontrano?

Racconti agli amici del blog come ci siamo conosciute?

Credo tramite altri amici artisti e critici, ora non ricordo in maniera precisa, però ricordo molto bene la tua risata.

Ah Ah! Racconti agli amici del blog la tua ricetta per fare il passato di patate e aglio senza controindicazioni?

Ricetta per 2 persone:
ingredienti:
2  grandi patate
6 spicchi di aglio
½ Lt. di latte
1 limone
prezzemolo

soffriggere mezza cipolla nell’olio senza farla bruciare
sbucciare due patate belle grandi, tagliarle a tocchetti e metterle nel soffritto
aggiungere del brodo vegetale e sei spicchi d’aglio (senza farvi spaventare dalla quantità, ricordate che ingerirete antibiotico naturale senza controindicazioni)
a cottura avvenuta, circa 15 minuti, frullare tutto fino a creare una purea
rimettere sul fuoco e aggiungere il latte, mescolare per pochi minuti e spegnere il fuoco
spremere un limone intero e mescolarlo alla purea
servire nel piatto spargendo un po’ di prezzemolo tritato
Vi leccherete i baffi, garantito!
senza odore di aglio, garantito!!

C’è qualcuno che vorresti ringraziare?

Si, tutte le persone che ho incontrato nel sistema dell’arte che hanno ancora dei sani principi e che non sono dei truffatori!

Come definiresti con un aggettivo i galleristi?

leggeri

©Simona Bramati Disegno #5 2013 24x17 cm olio e matita su carta

© Simona Bramati  – Disegno #5 2013 24×17 cm olio e matita su carta

Sei geniale Simo, ti adoro, lo sai ?! Prossimi progetti, cosa stai preparando?

Un paio di mostre collettive, una a Milano, l’altra a Ravenna

Esistono ancora dinamiche discriminanti nel poter esser una professionista donna?

Più che discriminanti direi che c’è ancora chi crede di comprarti con delle succulente proposte in cambio di qualcosa, e questa cosa mi fa tanto ridere!

Ah Ah! È capitato anche a me! Hai ragione! In quale colore ti piacerebbe…”nuotare” in questo momento?

Nel blu più profondo!

Grazie!!! E se siete curiosi ecco il suo sito: www.simonabramati.it

© Simona Bramati Legami 2010 70 x 40 cm olio su tela 1° Classificato Under 40 - Satura Prize 2010

© Simona Bramati – Legami – 2010 – 70 x 40 cm olio su tela 1° Classificato Under 40 – Satura Prize 2010

Ci troviamo venerdì prossimo con un altro splendido artista !

Vi piacerà!

un bacio,

vostra

Daniela

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2 pensieri su “…Conoscendo Simona Bramati

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