Multiethnos

Buon inizio settimana a tutti!

Oggi, se vorrete cominciare in mia compagnia, vi mostrerò qualche scatto dal progetto: “Multiethnos” di circa una decina di anni fa (cavolo)! Avevo preparato questo portfolio  per un esame di Photo Editor all’Accademia di Brera. Ve lo posto semplicemente perché rimettendo in ordine l’Hard Disk l’ho piacevolmente  ritrovato. Mi diverte rivedermi dal punto di vista di una ventitreenne, fotografavo ciò che mi stava attorno senza post-produzione. Utilizzavo una macchina compatta da 2 mega-pixel…credo che l’I-phone abbia una risoluzione molto più alta oggi! Ma ho sempre considerato la texture dei pixel una scelta formale e non una brutta interferenza.

Ecco a voi i giovani di allora (c’è qualcuno che si riconosce? Si?! Mi scriveresti sul Blog?) :

Multiethnos @Daniela Cavallo

multiethnos ©Daniela Cavallo –

multiethnos©Daniela Cavallo

multiethnos©Daniela Cavallo

Multiethnos © Daniela Cavallo

Multiethnos © Daniela Cavallo

 

Multiethnos© Daniela Cavallo

Multiethnos© Daniela Cavallo

 

Multiethnos©Daniela Cavallo

Multiethnos©Daniela Cavallo

Questo portfolio divenne una mostra…sapete come ? Trovai il numero di telefono di un critico che si occupava di fotografia e giovani : Fabrizio Boggiano, lui mi diede un appuntamento nel suo ufficio a Genova, vide il lavoro, gli piacque e feci la mia prima mostra in quel di Genova!

Per chi avesse voglia, ecco un estratto dal Comunicato Stampa: Multiethnos-GALLERIA JOYCE & CO. 2005 .Testo di Fabrizio Boggiano

“Coetanei che si guardano. Si osservano senza giudizio, rispettando sogni e aspettative legate alla loro giovane età. Dall’altra parte la città, fredda e contratta come solo una metropoli può essere, bloccata nei suoi aspetti così comuni da non essere quasi più focalizzati. Questa può essere una prima riflessione sul lavoro di Daniela Cavallo, giovanissima (1982) e promettente artista milanese. La sua origine pugliese la regala il calore tipico del sud e lei ne approfitta immediatamente usandolo per colorare di emozionalità le immagini che cattura e che risentono della cadenzata automaticità della vita nella metropoli lombarda. Tutto questo sarebbe già sufficiente per avere un ottimo lavoro e un interessante sguardo sulla gioventù contemporanea, ma l’artista va oltre componendo le fotografie usando i dettami estetici e compositivi che le derivano dalla sua cultura artistica. I suoi lavori, infatti, non posseggono solo significati, ma contengono caratteri significanti particolarmente pregevoli e il risultato finale, apparentemente casuale, possiede un insieme di particolari voluti e ricercati in ogni singolo scatto. L’artista gioca con la casualità e la ricercatezza dimostrando di sapersi già muovere abilmente in un campo particolarmente vasto nel quale molti parlano, ma pochi sanno farsi ascoltare. Finalmente giovani che parlano di giovani, senza giudizi, senza retorica, spostando l’attenzione sulla realtà della loro esistenza che molti vedono e pochi capiscono.” (Fabrizio Boggiano)

Vi Abbraccio Fortissimo

😉

A Mercoledì con l’appuntamento del Work in progress!

Daniela

 

 

 

 

 

 

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