L’arte come plexiglas

Ciao Ragazzi!

Prima di salutarvi per le vacanze (ci ritroviamo per il prossimo post qui sul blog il primo settembre!) Vi voglio augurare buone vacanze con una riflessione frutto di una bella serata con amici sulla classica domanda:

Che cos’è  l’arte?

Le definizioni si sprecano, da A. B. Oliva  a Bonami, da “l’arte è tutto ciò che l’uomo chiama arte” alla più antica definizione che vien dalla Grecia Τέχνη che indica la capacità umana  di fare un qualsiasi oggetto attraverso la conoscenza della tecnica e delle esperienze.

Per quel che mi riguarda io ho trovato una mia personale risposta e se vorrete dirmi cosa ne pensate scrivetemi pure qui!

La mia risposta è questa :

download

 

Penso che l’arte sia un contenitore vuoto di plexiglas

in cui ogni persona può proiettare il proprio sguardo, che sia uno sguardo ideale o emozionale non importa, l’importante è avere uno spazio in cui poterlo fare.

Penso che ogni artista possa modellare attraverso il proprio linguaggio il proprio “contenitore” e sceglierne le dimensioni, (il linguaggio) e la profondità (il messaggio).

Ogni teca proietta un’ombra, che è parte del contenitore, in quanto sua proiezione, ma che non potrà coincidere con essa, esattamente come… il mercato dell’arte con l’arte.

La teca sta alla sua ombra come l’arte sta al suo mercato.

Ecco direi che per oggi ho già pontificato abbastanza!

Voi che ne dite?

Che cos’è per voi l’arte?

Dai scrivetemelo! Grazie!

Vi auguro buone vacanze!

Dani

 

…Conoscendo Michael Rotondi

Buongiorno Ragazzi!

Sono felicissima di presentarvi un artista colto che non si prende troppo sul serio, una persona fresca e profonda allo stesso tempo: Michael Rotondi!

Michael Rotondi © foto di Pietro Baroni.

Michael Rotondi © foto di Pietro Baroni.

Ma partiamo subito con l’intervista per conoscerlo meglio:

Ciao Michael, tu sei un artista, un insegnante e un musicista…in che punto s’incontrano queste  tre dimensioni nella tua vita?

Continua a leggere

Installazione Time Sirens

Ciao a tutti ragazzi! Come state?

Siete stati al mare eh!? Bravissimi!  Bentornati!! Oggi  vi racconto di un’installazione che ho fatto nel 2010, gli  elementi principali che ho utilizzato sono stati due : l’acqua e il canto. Grazie alla  Project Room organizzata da Sputnik Artproject  ho avuto la possibilità di avere  una stanza un po’ “sgarrupata “dell’antico Palazzo nobiliare Durini (di Milano)  a mia disposizione…”fantastico” ho pensato immediatamente!

La project room si prestava moltissimo ad ogni genere di operazione artistica a mio parere. I muri in mattone cotto e gli antichi segni sul  soffitto rendevano  l’ambiente molto suggestivo e di per sé, la stanza consumata dal tempo, era già un’opera d’arte in attesa di esser contemplata . Io ho semplicemente fatto costruire uno specchio d’acqua in cui far riflettere alcune mie opere  a tema, e ho chiesto ad una cantante soprano molto brava (Nicoletta Petrus) di attraversare lo specchio d’acqua cantando un componimento da lei creato.

E’ stato tutto molto magico e per qualche strano effetto ottico, “la soprano” sembrava camminare sull’acqua!

Continua a leggere

Message in a Bottle (I desideri)

Qui  invece  ho raccolto i desideri di 66 persone.

In questo link c’è tutta la storia, per chi fosse curioso:

Sky Arte | Immagini classiche per montaggi pop

Ecco a voi una prima  selezione con alcuni desideri:

  • MI PIACEREBBE VEDERE GRANDI I MIEI FIGLI
  • VORREI ESSERE AMATO
  • SPERO TANTO CHE MATTIA GUARISCA E POSSA VIVERE FELICEMENTE IL PIU’ A LUNGO POSSIBILE LA SUA VITA. E SPERO DI REALIZZARE I MIEI SOGNI SIA LAVORATIVI SIA SENTIMENTALI
  • VORREI TROVARE UN ANGELO!
  • SPERO DI ESSERE APPREZZATA PER IL MIO LAVORO
  • SPERO DI AVERE UNA BIMBA DOLCE E VIVERE FELICE!
  • DIVENTARE DIRETTRICE DI UN MUSEO D’ARTE

Continua a leggere

Un po’ di me…

Che cos’è l’artista se non un venditore di rose?
Uno che cerca di vendere bellezza e nessuno se lo fila?

Il mestiere dell’artista è un mestiere antico – ce n’era anche un altro tra i più antichi del mondo… Quale?- il mondo è cambiato e anche la figura dell’artista.

È per questo che voglio raccontarvi attraverso questo blog le mie esperienze nel mondo dell’arte, le mie idee e intuizioni. Voglio condividere con voi  i i progetti che ho realizzato  e anche quelli che non ho potuto realizzare  (una miriade)  di cui potremo discutere insieme.

Amo il confronto. Sarà divertente!

La mia passione è osservare le persone, si io  guardo le persone, le fotografo ed elaboro i loro ritratti . Cerco un contatto profondo attraverso l’arte, che per me non è il fine ma il mezzo.
Il fine sono gli altri.

Sono una digital painter, performer e fotografa.
Daniela

Ho partecipato alla Biennale di San Pietroburgo, al Festival di Fotografia Europeo di Reggio Emilia e alla Biennale di fotografia e video di Alessandria. Ho fatto la tutor presso la cattedra di anatomia artistica per tre  anni e mezzo  all’Accademia di Belle Arti di Brera, ho esposto in collettive  numerose e meravigliose e ho avuto anche il privilegio di avere una mia opera esposta  vicino a Basilico, Ghirri e Giacomelli!!!

Insomma un po’ di “roba” c’è.
Ma nel quotidiano sono una cazzona!

Perché questo blog

In questo momento della mia vita mi sento completamente anarchica, ovvero insofferente alle regole.

Il sistema dell’arte, come tutti i sistemi, tra cui quello solare, ha molte leggi… ma gli artisti sono dei ribelli, sono dei buchi neri nell’Universo! Capaci di attrarvi e sedurvi semplicemente con un’ idea, un’azione o un’immagine, per far riflettere anche solo un istante su qualcosa.

Io, in qualità di artista (o buco nero?) sovvertirò alla prima regola del “sistema” Arte  e non mi prenderò troppo sul serio, cercherò infatti un contatto con -la base- ovvero: i fruitori d’arte, potenzialmente  TUTTI!

Questo è un progetto artistico: il blog.

Performance "Air", Cortile della Passione, S. Ambrogio - Milano, 2011.

Performance “Air”, Cortile della Passione, S. Ambrogio – Milano, 2011.