UN’ ARTISTA IN CINQUE GOCCE | 5 gocce di Giorgia Beltrami

© Giorgia Beltrami ph-

© Giorgia Beltrami ph-Ritratto

 

1. Giorgia, ciao! Hai appena fatto una mostra titolata “Il pensiero naturale”su cosa si basa il…concept dei tuoi lavori, puoi spiegare agli amici del Blog qualcosa su questa tua nuova serie?
GB: Il pensiero naturale, o dove va naturalmente il mio pensiero, è:  lo sviluppo del mio percorso creativo.

Continua a leggere

UN ARTISTA IN CINQUE GOCCE | 5 gocce di Giovanni Gaggia

Rimango sempre molto colpita dalle collaborazioni tra artisti, le trovo eccitanti e miracolose… due personalità ed universi paralleli lontani e diversi che trovano il modo di dialogare ed esprimere qualcosa di nuovo e  originale, come ha dimostrato qualche mese fa la performance di  M.Abramovic e Lady Gaga.

 Certo, si tratta anche di grandiose operazioni di mercato, ma c’è dell’altro nell’esperienza della “collaborazione” tra artisti, 
una “sintesi” che propone con linguaggi diversi ma “confluenti” un prodotto artistico che non coincide con la pura somma di tecniche proprie dei diversi ambiti artistici, ma è il risultato  della loro “combinazione ” creativa.
  Io vi racconterò una collaborazione tutta italiana, molto poetica, quella dell’artista Giovanni Gaggia che ha  collaborato durante la performance “La Processione di Carletto” con Simona Bramati e Michele Mariano attraverso una performance  che verte sull’atto del cucire.

Continua a leggere

…Conoscendo Simona Bramati

Ho conosciuto Simona qualche anno fa, ci siamo subito piaciute!  Abbiamo avuto solo una volta un piccolo “scazzo”… eravamo ad una festa, lei era venuta a Milano dalle Marche e io mi ero persa in quella festa…mi ero persa lei! Ero troppo sul “pezzo” dell’artista che va alle feste a recitare il solito decadente teatrino! Meno male che ora sono “fuori dal tunnel”! E posso riprendermi ciò che amo e sopratutto non mi perdo più gli amici alle feste! Iniziamo subito dal  lavoro di Simona…vi stupirà per la sua innata e sintetica: intensità:

Ritratto Simona Bramati © ph Daniela Cavallo

Ritratto Simona Bramati © ph Daniela Cavallo

Ciao Simona! Tu utilizzi vari linguaggi, dalla pittura  alla performance, proprio di quest’ultima tua esperienza vorrei parlare : ci racconti  brevemente che cos’è la performance”La Processione di Carletto” ?

Continua a leggere

…Conoscendo Madhavananda

Buongiorno Ragazzi!!!

Io ho avuto un’ educazione cattolica, ma non ho nessuno Credo. Detto questo, mi sento comunque una persona con una sua religiosità. In via Valpetrosa a Milano, in una traversa nascosta di Via Torino c’è un ristorante gestito dagli Hare Krishna. Mi ha sempre colpito l’aspetto della cura nella presentazione del cibo, la gentilezza nel servire e il nome del cuoco: Madhavananda. Una volta scoperto che lo chef in questione aveva fatto l’Accademia d’Arte, non potevo non intervistarlo, c’erano tutti gli elementi che cercavo: cura del cibo e tensione verso la bellezza. C’è chi dedica le  poesie o le canzoni alle persone care, io invece dedico quest’intervista alla mia amica Roberta.

Ma conosciamo meglio Madhavananda :

© ph Daniela Cavallo

Lo chef Madhavananda © ph Daniela Cavallo

Continua a leggere

Conoscendo Mona Lisa Tina…

 

©Mona Lisa Tina

©Mona Lisa Tina

Ciao Mona Lisa, spiegheresti agli amici del nostro blog che cos’è la performance nell’arte contemporanea e come ti poni rispetto al teatro ( che differenza c’è tra un attore e un performer, aiutaci a capirlo)?

Ciao Daniela, ti rispondo con piacere. Il linguaggio della Performance Art è una modalità espressiva le cui origini sono da ricercare all’interno di quel fenomeno artistico chiamato Body Art, anche se non esiste una data precisa che attesti la sua nascita. Sappiamo infatti che le manifestazioni legate a questa sensibilità, che utilizza e sfrutta tutte le possibilità espressive del corpo, nascono dal superamento di alcuni dati acquisiti dalle avanguardie artistiche, come il Dadaismo e il fenomeno Fluxus, considerati dagli storici come i movimenti precursori di tale linguaggio. Di certo, siamo tutti d’accordo nel definire ipoteticamente l’autonomia del linguaggio performativo dalla fine degli anni Sessanta in poi, sia in Europa, sia in California. Da quegli anni ad oggi, il linguaggio performativo ha cambiato veste con molta flessibilità, integrando ed elaborando il carattere socio-culturale del contesto in analisi, adeguandolo ogni volta alla sensibilità creativa del singolo artista. Rispondendo però alla tua domanda, credo che la performance sia una costruzione fisica e mentale nella quale l’artista si pone davanti al pubblico.

Continua a leggere

Conoscendo Chiara Canali…

Buongiorno Ragazzi !

Cominciamo subito questo mercoledì con l’intervista a Chiara Canali!

(Mi son permessa di sottolineare qualche frase).

Ciao Chiara, ci spieghi qual è la tua figura professionale ?

Ciao Daniela, da circa una decina d’anni svolgo la professione di critica d’arte e curatrice indipendente e collaboro con l’Associazione Culturale Art Company di Milano nell’ideazione e curatela di progetti di arte contemporanea.

Mi piace definirmi una “talent scout” di giovani artisti e devo dire che, guardando indietro alle mie scoperte degli ultimi anni e alle carriere intraprese poi dagli artisti della mia scuderia, penso di avere avuto “fiuto”.

Continua a leggere

Conoscendo Vanni Cuoghi…

Cominciamo la settimana con un artista visionario! Ci darà la carica con la sua vivace e colorata intervista: VANNI CUOGHI.

© Vanni Cuoghi

© Vanni Cuoghi

(Come sempre mi sono permessa di sottolineare qualche frase).

Ciao Vanni! So che ci segui! Siamo onorati! Quale intervista ti ha colpito maggiormente ultimamente sul Blog e Perché? 

Ciao Daniela, trovo interessante il tuo blog perché racconta storie “ad” Arte e storie limitrofe al mondo dell’Arte. In un’epoca in cui tutto è connesso, trovo questa operazione, intelligente e curiosa. Le periferie sono il territorio più interessante da esplorare. Mi è piaciuta la storia che hai messo in luce di Nerocipria e di Morena e Virna. Non si parla più di come la gente abbia ripreso a vivere dopo il terremoto in Emilia. Questo non suscita abbastanza la curiosità dei media; mentre invece la grande notizia è proprio questa: nonostante tutto, c’è chi riesce a coltivare ancora i sogni trasformandoli in realtà ! La loro storia e  quella di tanti altri che non hanno mai perso la fiducia in se stessi  , va raccontata. 

Deve fungere da esempio. 

Ti ringrazio della sensibilità Vanni, mi trovo in accordo con te…Che cos’è per te l’arte?

Sai che non so rispondere a questa domanda? Anzi, sarò sincero: preferisco non rispondere, perché il concetto è così mutevole che già domani,  una definizione, perderebbe senso. Ti dirò , però, chi è per me l’artista oggi. Un artista è colui che interpreta il proprio tempo, ponendo domande nuove. È una persona capace di creare nuovi collegamenti e connessioni tra discipline, attività, materiali e immagini che, prima di allora non avevano mai dialogato tra loro; uno sperimentatore di nuovi linguaggi che dona all’umanità nuove consapevolezze. 

Continua a leggere

…Conoscendo Max De Martino

Ciao a tutti!!!

Eccoci al nostro momento dell’intervista!!!

Ultimamente ho creato un sito per fare servizi di matrimonio caratterizzati dalla post-produzione sulle immagini e ho chiesto qualche consiglio di marketing ad un super-professionista: Max De Martino. Ebbene lui, con grandissima generosità, mi ha dato una serie di contatti legati ai siti del settore e consigli sui modi per pubblicizzare l’attività…Vi sembra una cosa da poco?

È raro trovare una disponibilità del genere, senza doppi fini, da un professionista ad un altro professionista nello stesso ramo o quasi, nell’ “arte contemporanea” è quasi impossibile, a volte accade però… Secondo me una persona  sicura del proprio valore non teme il confronto, ma anzi lo ricerca.

Ed eccoci finalmente a Max! Fa delle foto di matrimonio spettacolari, vi invito a visitare il suo sito:

http://www.fotoinposanograzie.com/

Ma conosciamolo meglio, a voi l’intervista! (Mi son permessa di sottolineare qualche frase da non sottovalutare).

Continua a leggere

Conoscendo Silvia Luppi…

Ciao Ragazzi!

Oggi vi presento un’altra donna straordinaria : Silvia Luppi. È una fotografa nell’animo, specializzata nella categoria food, Silvia è  giovane e tosta. La sua intervista mi ha emozionata per la sua onestà intellettuale, semplicità e profondità. Mi piacerebbe che fosse un esempio per tutti,  in questo momento di crisi, comprendere che ce la si può fare se si va avanti con determinazione, lei viveva dietro  casa mia, in Via Mar Nero, ed ha fatto tutto da sola, con la forza del suo talento e della sua passione: un mito! Ma bando alle ciance, ecco a voi l’intervista:

Ciao Silvia, hai appena firmato le foto per un libro di cucina”I dolci di casa mia” di Maurizio Santin-edito da Guido Tommasi Editore-, spiegheresti agli amici del nostro blog che cos’è la  food fotografia ?

È una vero e proprio matrimonio con la cucina! Entri a 360 gradi nel cibo: dalla preparazione dei piatti, eseguita da un’economist, ai trucchi per renderlo bello e accattivante, dalle luci per esaltare la golosità e far venire l’acquolina, fino a tutto ciò che circonda il piatto: cioè l’ambientazione…bisogna riuscire a suggerire un’atmosfera…e far venire tanta fame!

Che cos’è per te l’arte?

È emozione pura. È uno strumento che ci conduce dentro noi stessi portandoci in contatto con il nostro io. L’arte è un viaggio nelle emozioni più intime.

Continua a leggere

…Conoscendo Ilaria Del Monte

Ciao a tutti! Ultimamente sto seguendo un corso di massaggi… ho scoperto questa passione nuova e profonda in una scuola di massoterapia. Quando comunico questa cosa ai conoscenti le reazioni sono diverse, gli amici si prestano felicemente come cavie per farmi esercitare nelle manualità, alcuni sono curiosi e ad altri non gliene frega niente; c’è pure chi mi guarda in maniera divertita come se stessi seguendo un corso per prostitute e poi c’è chi mi dice, come nel caso di Ilaria Del Monte : “…è bella la via dei massaggi. Ti mette in contatto con un mondo invisibile”.

Ecco chi vi presento oggi: Ilaria Del Monte

Continua a leggere