Un progetto in 3 parole/ Femminile, plurale/ con Alessandra Redaelli

Ciao Alessandra!

Partiamo subito con le domande sul tuo nuovo progetto! Ecco la prima:

 1) Spiegheresti agli amici del blog cosa ti ha spinto a promuovere questo progetto sul femminile e che cos’è brevemente?

A.R: Voglio dimostrare che le artiste italiane, oggi, hanno tanto da dire proprio in quanto donne, e riescono a farlo con grinta e determinazione, senza concessioni agli stereotipi di genere e tuttavia con un linguaggio tutto loro, autenticamente femminile. Troppo spesso quando ci si trova a gestire una mostra “al femminile” (e lo stesso si può dire con tutto ciò che viene definito per genere) esiste un forte rischio di cadere nell’ovvio, nelle “quote rosa”, in una sorta di autoghettizzazione.

Alessandra Redaelli

Alessandra Redaelli ph © (post-produzione © Daniela Cavallo)

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