UN’ARTISTA IN 5 GOCCE: 5 gocce di Alice Colombo

Buongiorno ragazzi!

È con  delicatezza e attenzione che oggi  vi presento la dolce, saggia e intensa: Alice Colombo:

Alice Colombo  - ph © Daniela Cavallo

Alice Colombo – ph © Daniela Cavallo

Ma partiamo subito con le nostre 5 gocce per conoscerla meglio!

1) Ciao Alice! Trovo la tua ricerca meravigliosa, amo la lievità che viene emanata dalla tua opera, ci descrivi che valore ha la leggerezza nella tua vita? È anche un tuo approccio alle cose di tutti i giorni?

 AC: Cara Daniela, ti ringrazio. Valore e  approccio  sono i termini con cui anche Italo Calvino indica la Leggerezza in una delle sue Lezioni Americane. In un’ opera, come in uno specchio, in una “visione indiretta” capace di cogliere la verità e rendercela più chiara. La Leggerezza è dunque un modo di guardare al mondo, non ne elimina il dramma ma rende ciò che ci circonda più sostenibile allo sguardo. Continua a leggere

Conoscendo Mona Lisa Tina…

 

©Mona Lisa Tina

©Mona Lisa Tina

Ciao Mona Lisa, spiegheresti agli amici del nostro blog che cos’è la performance nell’arte contemporanea e come ti poni rispetto al teatro ( che differenza c’è tra un attore e un performer, aiutaci a capirlo)?

Ciao Daniela, ti rispondo con piacere. Il linguaggio della Performance Art è una modalità espressiva le cui origini sono da ricercare all’interno di quel fenomeno artistico chiamato Body Art, anche se non esiste una data precisa che attesti la sua nascita. Sappiamo infatti che le manifestazioni legate a questa sensibilità, che utilizza e sfrutta tutte le possibilità espressive del corpo, nascono dal superamento di alcuni dati acquisiti dalle avanguardie artistiche, come il Dadaismo e il fenomeno Fluxus, considerati dagli storici come i movimenti precursori di tale linguaggio. Di certo, siamo tutti d’accordo nel definire ipoteticamente l’autonomia del linguaggio performativo dalla fine degli anni Sessanta in poi, sia in Europa, sia in California. Da quegli anni ad oggi, il linguaggio performativo ha cambiato veste con molta flessibilità, integrando ed elaborando il carattere socio-culturale del contesto in analisi, adeguandolo ogni volta alla sensibilità creativa del singolo artista. Rispondendo però alla tua domanda, credo che la performance sia una costruzione fisica e mentale nella quale l’artista si pone davanti al pubblico.

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