UN ARTISTA IN 5 GOCCE: 5 gocce di Giuseppe Veneziano

Miei cari! Oggi vi presento un artista simpaticissimo che vi conquisterà per l’onestà intellettuale e la sua audace sincerità: GIUSEPPE VENEZIANO!

Giuseppe Veneziano  ph © Daniela Cavallo

Giuseppe Veneziano ph © Daniela Cavallo

Ciao Giuseppe! Inizio subito con la prima domanda e visto che ti ritengo un artista di successo

1) Che cos’è per te il successo ?

È il riconoscimento della validità del proprio lavoro. Non conosco nessun artista che non abbia avuto successo. Tranne qualche eccezione (che si contano sulle dita della mano), tutti gli artisti che fanno parte della storia dell’arte, in vita, hanno avuto molto successo. Siamo sinceri, senza di esso, non hai la possibilità di guadagnare per continuare a fare l’artista a tempo pieno.

Love pierces beauty, 2013, acrilico su tela, cm 130x185,  Courtesy Galleria Contini.

Love pierces beauty, 2013, acrilico su tela, cm 130×185, Courtesy Galleria Contini.

2) Quando hai capito di essere un artista?

Penso di averlo sempre saputo, non sono stato folgorato sulla via di Damasco. Fin da piccolo mi è venuto sempre più naturale esprimermi meglio attraverso il disegno che con la parola. Semplicemente, da un momento in poi della mia vita, ho fatto una scelta ben precisa: vivere attraverso l’arte, caricandomi sulle spalle tutti i rischi contingenti, subordinando la mia vita a quella scelta.

Indovina chi viene a cena? 2013, acrilico su tela, cm 165x120, Love pierces beauty, 2013, acrilico su tela, cm 130x185,  Courtesy Galleria Contini.

Indovina chi viene a cena? 2013, acrilico su tela, cm 165×120,  Courtesy Galleria Contini.

3) Che cos’è il mercato dell’arte?

Bella domanda!!! Me lo chiedo anch’io! In termini tecnici, il mercato ha a che fare con la domanda e l’offerta. Ma il meccanismo è molto più complesso. Ci sono sistemi di potere che direzionano un certo mercato che gravita attorno al mondo dell’arte. Io, comunque, resto un sentimentale: mi piace credere che dietro l’acquisto di un’opera ci sia la passione di un uomo che è disposto a sacrificare parte del suo guadagno per avere un frammento di storia dell’arte a casa. E comunque, il valore di un’opera dipende da quando uno è disposto a pagarla per averla. Tutti gli altri aspetti sono solo nominali.

Le Sorelle, 2013, acrilico su tela, cm 105x140, Indovina chi viene a cena? 2013, acrilico su tela, cm 165x120, Love pierces beauty, 2013, acrilico su tela, cm 130x185,  Courtesy Galleria Contini.

Le Sorelle, 2013, acrilico su tela, cm 105×140,  Courtesy Galleria Contini.

4) Tu sei venuto a Milano a 30 anni (correggimi se sbaglio)  e ti sei “fatto” da solo, ti sei fatto conoscere attraverso il tuo lavoro, credo sia un bell’esempio e un buon messaggio da dare ai giovani artisti che si affacciano in questo sistema dell’arte. Quanto contano le conoscenze?

Si è vero sono arrivato a Milano a 30 anni con l’intenzione di fare l’artista.  Molto in ritardo rispetto ai miei colleghi, se penso che sono riuscito a fare la prima mostra in una vera galleria a 36 anni. Purtroppo la vita, non sempre ti mette in condizione di fare le scelte che il cuore ti suggerisce e forse non te le darà mai. Io con molta passione e incoscienza l’ho fatto, ho abbandonato la strada più sicura (facevo l’architetto con uno studio avviato) per intraprendere quella più impervia. Il prezzo è stato altissimo (i primi anni a Milano sono stati tremendi, anche da un punto di vista economico), ma non ho avuto mai ripensamenti, sapevo che era l’unica possibilità  che avevo per rincorrere il mio sogno.

L'agente del Caos, 2013, acrilico su tela, cm 120x100,Le Sorelle, 2013, acrilico su tela, cm 105x140, Indovina chi viene a cena? 2013, acrilico su tela, cm 165x120, Love pierces beauty, 2013, acrilico su tela, cm 130x185,  Courtesy Galleria Contini.

L’agente del Caos, 2013, acrilico su tela, cm 120×100, Courtesy Galleria Contini.

Ai giovani posso solo dire di non mollare mai, la strada per arrivare ad un riconoscimento del proprio lavoro è piena di ostacoli e delusioni, ma è proprio la sua difficoltà a renderla avvincente. Durante il percorso di crescita umana e artistica, ogni incontro diventa importante, si impara sempre qualcosa di prezioso. Mai sottovalutare un’attenzione o una curiosità al proprio lavoro, è possibile che dietro quell’incontro si nasconde la persona giusta.

5) Ci racconti la tua giornata tipo?
Non ho una giornata tipo.

Susanna e i vecchioni, 2013, acrilico su tela, cm 175x120, courtesy Galleria Contini

Susanna e i vecchioni, 2013, acrilico su tela, cm 175×120, Courtesy Galleria Contini

 

Ah Ah non avevo dubbi! A nome del Blog e di tutti i meravigliosi lettori che ci seguono ti ringrazio per la tua disponibilità nel rispondere alle cinque gocce.

Vi Abbraccio tutti! (Crescete sempre di più! Grazie!)

E noi ci vediamo qui venerdì prossimo per leggere e conoscere un’artista in equilibrio tra leggerezza e profondità…La amerete.

A presto!

Daniela

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