UN’ ARTISTA IN CINQUE GOCCE | 5 gocce di Giorgia Beltrami

© Giorgia Beltrami ph-

© Giorgia Beltrami ph-Ritratto

 

1. Giorgia, ciao! Hai appena fatto una mostra titolata “Il pensiero naturale”su cosa si basa il…concept dei tuoi lavori, puoi spiegare agli amici del Blog qualcosa su questa tua nuova serie?
GB: Il pensiero naturale, o dove va naturalmente il mio pensiero, è:  lo sviluppo del mio percorso creativo.


2. Come mai hai sentito l’esigenza di cambiare qualcosa del tu lavoro? È stato un processo naturale o è avvenuto in maniera fulminea?
GB: Le prime opere figurative, dalla serie”Identità perduta”, indagavano il significato di appartenenza e il legame con la mia terra d’origine, l’Emilia. Le proponevo reinterpretando a grafite su tavola immagini fotografiche familiari, scene d’affetto o di atteggiamenti caratteristici,  alla ricerca del significato di parole così fondamentali nella struttura di una persona quanto confuse in un mondo globalizzato. Erano gli anni della cementificazione selvaggia, e la perdita di punti di riferimento di generazioni intere, la trasformazione di zone da rurali a industriali mi feriva profondamente. La mia attenzione così si è spostata sempre più verso il territorio, prima introducendo elementi di disturbo come le reti da cantiere all’interno dei quadri figurativi, poi spostandosi sempre più verso il paesaggio puro fino ad arrivare alla serie “orizzonti” interpretati in chiave grafica.

 ©-Giorgia-Beltrami-ph-Progetti-e-visioni-1-2013-grafite-e-acrilico-su-carta-76x56.jpg


©-Giorgia-Beltrami-ph-Progetti-e-visioni-1-2013-grafite-e-acrilico-su-carta-76×56.jpg

Mentre andavo avanti con la ricerca mi è stato sempre più chiaro che se questo messaggio era un buon modo per sottolineare un disagio sentito da molti, non offriva possibilità per un futuro migliore. Sentivo sempre più l’esigenza di bellezza e dalle mie sperimentazioni parallele sulle tecniche è nato il ciclo figurativo “ Linea d’emozione ” incentrato sull’evanescenza dell’idea della persona: un ritratto dell’anima. È maturata in questo modo l’idea di trasportare questo concetto all’interno dei paesaggi emiliani. Se è vero che noi viviamo delle nostre proiezioni, questo era il momento per me di restituire al mondo un’idea possibile di equilibrio, poesia e serenità attraverso una lettura onirica, giocata sulle tecniche che amo e che ho sperimentato in questi anni.

3. Cos’è a livello simbolico per te il rosso, che inserisci spesso nelle tue opere?

GB: Tutto quello che è visivo all’interno dell’opera per me è comunicazione, il colore in sé contiene significati che possono essere letti in modo abbastanza omogeneo dalle persone e io cerco di tenerne conto perché voglio trasmettere un’emozione ben precisa da ogni opera. Ed è importante anche la collocazione e l’uso; ad esempio io amo il contrasto che crea questo colore con i fondi bianchi e la grafite nera della serie orizzonti ma nei due pezzi che ho presentato nelle ultime due mostre, i rossi sono quasi una macchia sfumata, una ferita che scongiura il taglio dell’albero di cui attraversa il tronco. In quest’ultima serie, come hai potuto vedere, regnano le sfumature di azzurro e grigio: il colore più delicato e elegante che io conosca del cielo.

©-Giorgia-Beltrami-ph-visioni-2013-grafite-e-acrilico-su-carta-114x-113.jpg

©-Giorgia-Beltrami-ph-visioni-2013-grafite-e-acrilico-su-carta-114x-113.jpg

4. Nella tua vita di tutti i giorni dove e quando è presente la natura?

GB: Ho sempre abitato in prossimità dei campi e quando ho bisogno di rilassarmi il modo migliore che conosco è una passeggiata in campagna, il silenzio pacato della natura.

5. Cosa ti auguri per l’arte in Italia?

GB: Credo di avere un concetto controcorrente. Mi auguro che l’arte diventi un bene commerciale. L’arte in Italia ha un’aurea snob elitaria che tiene lontana da sé una miriade di persone a causa di una strana equivalenza mentale: cultura uguale a noia. Nel momento in cui noi riusciremo a far passare , a trasmettere il piacere che si trae da tutto questo avremo un’ arte più fruibile e un’ Italia migliore.

©-Giorgia-Beltrami-ph-riferimenti-al-cielo-2013-grafite-e-acrilico-su-carta-56x76.jp

©-Giorgia-Beltrami-ph-riferimenti-al-cielo-2013-grafite-e-acrilico-su-carta-56×76.jp

Grazie Giorgia!

Noi ci vediamo venerdì prossimo con un’ altra splendida artista!

Un bacio

vostra

Daniela!

ps: Ecco il sito di Giorgia : www.giorgiabeltrami.com

Share Button

2 pensieri su “UN’ ARTISTA IN CINQUE GOCCE | 5 gocce di Giorgia Beltrami

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *